Il meltdown è una reazione intensa e incontrollata a un sovraccarico emotivo o sensoriale. Si manifesta attraverso comportamenti di crisi come urla, pianto inconsolabile, agitazione, comportamenti autolesivi o momenti di aggressività.
Non si tratta di capricci, ma di un chiaro segnale di disagio profondo, che il bambino non è in grado di regolare o comunicare in modo funzionale.

Le cause del meltdown: quando e perché si scatena
Le crisi possono essere provocate da fattori diversi e spesso combinati tra loro. Tra le cause più frequenti troviamo:
- Sovraccarico sensoriale (luci forti, rumori intensi, odori pungenti)
- Frustrazione legata a difficoltà comunicative
- Cambiamenti imprevisti nella routine
- Stanchezza, fame o altri bisogni fisici insoddisfatti
- Sovrastimolazione emotiva (troppe richieste, troppi stimoli in poco tempo)
- Sensazione di perdita di controllo sull’ambiente o sulle attività
Come riconoscere i segnali di allarme
Un intervento tempestivo può prevenire la crisi se si è in grado di cogliere i segnali precoci. Alcuni campanelli d’allarme includono:
- Irritabilità improvvisa o isolamento
- Ripetizione accentuata di gesti o frasi
- Diminuzione del contatto visivo
- Movimenti stereotipati (dondolarsi, battere le mani, mordersi)
- Aumento della sensibilità a luci, suoni o altri stimoli
Strategie per prevenire e gestire la crisi
Prevenzione quotidiana
Nella nostra scuola paritaria con indirizzo musicale, l’ambiente educativo è progettato per favorire il benessere sensoriale ed emotivo, offrendo ai bambini:
- Routine prevedibili e strutturate
- Utilizzo di supporti visivi (agende, schede, timer visivi)
- Ambienti calmi e organizzati
- Attività musicali a bassa soglia di stimolazione
- Percorsi di autoregolazione emotiva
- Strumenti di comunicazione aumentativa e alternativa (CAA, PECS, segni)
- Presenza di adulti empatici e formati sull’inclusione
Durante una crisi
Nel caso in cui si verifichi un meltdown, è fondamentale:
- Mantenere la calma e offrire stabilità
- Ridurre al minimo stimoli sensoriali e sociali
- Garantire la sicurezza fisica del bambino e delle persone intorno
- Non insistere con richieste o domande
- Accompagnarlo in uno spazio sicuro e rassicurante
- Utilizzare un tono di voce calmo e poche parole
- Rispettare i suoi tempi di recupero
Dopo la crisi
Quando il bambino si è calmato, è importante:
- Evitare punizioni o giudizi
- Offrire conforto e accoglienza
- Attendere che sia pronto per parlare
- Utilizzare strumenti visivi o storie sociali per rielaborare l’accaduto
- Rinforzare le strategie che hanno funzionato
L’importanza di un ambiente scolastico inclusivo
Una scuola preparata e sensibile ai bisogni dei bambini con disturbo dello spettro autistico può fare la differenza. La formazione degli insegnanti, la collaborazione con le famiglie e l’utilizzo di approcci didattici personalizzati sono strumenti essenziali per prevenire crisi e promuovere benessere.
All’interno della nostra scuola dell’infanzia, nido e primaria a indirizzo musicale, lavoriamo per creare contesti sereni, accoglienti e rispettosi della neurodiversità, affinché ogni bambino possa esprimere sé stesso in sicurezza.
Fonte: Rivista Nuovo Gulliver