23.3.2025

Genitori elicottero: come riconoscerli e promuovere una sana autonomia nei bambini

Il rapporto scuola-famiglia è uno degli elementi più importanti per favorire una crescita armoniosa nei bambini. Tuttavia, negli ultimi anni si sta diffondendo un fenomeno che rischia di compromettere l’equilibrio educativo tra scuola e casa: stiamo parlando dei cosiddetti genitori elicottero. Si tratta di un atteggiamento iperprotettivo e ipercontrollante da parte degli adulti, che seguono ogni passo dei figli, soprattutto in ambito scolastico, intervenendo spesso anche quando non è necessario.

Chi sono i genitori elicottero

Il termine "genitore elicottero" descrive un tipo di educazione in cui l’adulto è costantemente coinvolto nella vita del bambino, con l’intento di proteggerlo da errori, difficoltà e frustrazioni. Questo stile si manifesta in modo particolare nella gestione della scuola:

  • Controllo eccessivo dei compiti
  • Interventi diretti con gli insegnanti
  • Correzione anticipata degli errori, senza lasciare spazio all’apprendimento naturale

Sebbene queste azioni partano da un desiderio sincero di aiutare i figli, rischiano di ostacolare il loro sviluppo emotivo e cognitivo, minando autonomia e autostima.

Le conseguenze sui bambini e sul contesto scolastico

Numerose ricerche psicologiche mostrano che l’iperprotezione può avere effetti negativi sul benessere dei bambini, tra cui:

  • Ansia da prestazione
  • Bassa fiducia in sé stessi
  • Incapacità di affrontare le difficoltà in modo autonomo
  • Dipendenza costante dall’adulto

Anche gli insegnanti sono coinvolti in questo disequilibrio, subendo pressioni e interferenze che rendono più complesso il lavoro educativo e didattico quotidiano.

I bisogni fondamentali dei bambini: cosa dice la psicologia

Secondo la Teoria dell’Autodeterminazione sviluppata da Edward Deci e Richard Ryan, per crescere in modo equilibrato ogni bambino ha bisogno che vengano rispettati tre bisogni psicologici fondamentali:

  • Autonomia: la possibilità di prendere decisioni e sentirsi responsabili delle proprie azioni
  • Competenza: la sensazione di essere capaci ed efficaci
  • Relazione: il sentirsi connessi in modo autentico agli altri

L’intervento eccessivo dei genitori elicottero rischia di compromettere soprattutto autonomia e senso di competenza, fondamentali per la formazione di una personalità solida e serena.

Come può intervenire la scuola paritaria

All’interno della nostra scuola paritaria dell’infanzia, nido e primaria a indirizzo musicale, l’alleanza educativa con le famiglie è un valore fondante. Per questo lavoriamo su due fronti:

1. Con i bambini

  • Promuoviamo attività che stimolano la responsabilità e la partecipazione attiva
  • Favoriamo la risoluzione autonoma dei problemi attraverso il gioco e la didattica esperienziale
  • Sosteniamo la fiducia in sé, accogliendo l’errore come parte naturale del processo di crescita

2. Con le famiglie

  • Incentiviamo il dialogo positivo con incontri periodici e laboratori condivisi
  • Offriamo strumenti di supporto alla genitorialità, basati sull’equilibrio tra presenza e fiducia
  • Valorizziamo il ruolo del genitore come alleato, non come “sostituto” educativo
  • Mantenere una comunicazione costante, trasparente e accessibile è per noi una priorità

Conclusione: crescere insieme, con fiducia

Educare all’autonomia non significa lasciare soli i bambini, ma accompagnarli con rispetto, fiducia e consapevolezza. Una scuola accogliente e una famiglia collaborativa sono il terreno ideale per coltivare sicurezza, resilienza e amore per l’apprendimento.

Nella nostra scuola a indirizzo musicale, lavoriamo ogni giorno per armonizzare emozioni, educazione e relazioni, aiutando i bambini a crescere con la propria voce e i propri tempi.

Fonte: articolo ispirato al contributo della Dott.ssa Marcella Floris, psicologa di comunità, pubblicato sulla rivista didattica Gulliver – Aprile 2025.