Chi sono i genitori elicottero
Il termine "genitore elicottero" descrive un tipo di educazione in cui l’adulto è costantemente coinvolto nella vita del bambino, con l’intento di proteggerlo da errori, difficoltà e frustrazioni. Questo stile si manifesta in modo particolare nella gestione della scuola:
- Controllo eccessivo dei compiti
- Interventi diretti con gli insegnanti
- Correzione anticipata degli errori, senza lasciare spazio all’apprendimento naturale
Sebbene queste azioni partano da un desiderio sincero di aiutare i figli, rischiano di ostacolare il loro sviluppo emotivo e cognitivo, minando autonomia e autostima.

Le conseguenze sui bambini e sul contesto scolastico
Numerose ricerche psicologiche mostrano che l’iperprotezione può avere effetti negativi sul benessere dei bambini, tra cui:
- Ansia da prestazione
- Bassa fiducia in sé stessi
- Incapacità di affrontare le difficoltà in modo autonomo
- Dipendenza costante dall’adulto
Anche gli insegnanti sono coinvolti in questo disequilibrio, subendo pressioni e interferenze che rendono più complesso il lavoro educativo e didattico quotidiano.
I bisogni fondamentali dei bambini: cosa dice la psicologia
Secondo la Teoria dell’Autodeterminazione sviluppata da Edward Deci e Richard Ryan, per crescere in modo equilibrato ogni bambino ha bisogno che vengano rispettati tre bisogni psicologici fondamentali:
- Autonomia: la possibilità di prendere decisioni e sentirsi responsabili delle proprie azioni
- Competenza: la sensazione di essere capaci ed efficaci
- Relazione: il sentirsi connessi in modo autentico agli altri
L’intervento eccessivo dei genitori elicottero rischia di compromettere soprattutto autonomia e senso di competenza, fondamentali per la formazione di una personalità solida e serena.
Come può intervenire la scuola paritaria
All’interno della nostra scuola paritaria dell’infanzia, nido e primaria a indirizzo musicale, l’alleanza educativa con le famiglie è un valore fondante. Per questo lavoriamo su due fronti:
1. Con i bambini
- Promuoviamo attività che stimolano la responsabilità e la partecipazione attiva
- Favoriamo la risoluzione autonoma dei problemi attraverso il gioco e la didattica esperienziale
- Sosteniamo la fiducia in sé, accogliendo l’errore come parte naturale del processo di crescita
2. Con le famiglie
- Incentiviamo il dialogo positivo con incontri periodici e laboratori condivisi
- Offriamo strumenti di supporto alla genitorialità, basati sull’equilibrio tra presenza e fiducia
- Valorizziamo il ruolo del genitore come alleato, non come “sostituto” educativo
- Mantenere una comunicazione costante, trasparente e accessibile è per noi una priorità
Conclusione: crescere insieme, con fiducia
Educare all’autonomia non significa lasciare soli i bambini, ma accompagnarli con rispetto, fiducia e consapevolezza. Una scuola accogliente e una famiglia collaborativa sono il terreno ideale per coltivare sicurezza, resilienza e amore per l’apprendimento.
Nella nostra scuola a indirizzo musicale, lavoriamo ogni giorno per armonizzare emozioni, educazione e relazioni, aiutando i bambini a crescere con la propria voce e i propri tempi.
Fonte: articolo ispirato al contributo della Dott.ssa Marcella Floris, psicologa di comunità, pubblicato sulla rivista didattica Gulliver – Aprile 2025.